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30/09/2010 A Grosseto l'Oscar del Gelato toscano promosso da La Nazione
Grosseto, 28 settembre 2010 - Grande successo per la premiazione dell’Oscar del gelato 2010, referendum organizzato da La Nazione in collaborazione con la Confartigianato. In una gremita sala conferenze della Camera di commercio sono stati assegnati i premi messi in palio dagli sponsor Podere Santa Maria, gioiellerie Stoppa e concessionaria Mach Piaggio. Altro importante partner il ristorante «Il Velaccio» di Marina. Domani saranno pubblicate tutte le foto, con una gallery anche sul sito www.lanazione.it/grosseto. Vincitrice assoluta la «Chiccheria» di Marina. Presenti alla premiazione l’assessore provinciale Gianni Chelini; gli assessori del Comune di Grosseto, Anna Guidoni e Moreno Canuti.
A fare gli onori di casa il presidente della Camera di commercio, Giovanni Lamioni, che ha elogiato l’iniziativa per la sua originalità: «Questa simpatica sfida è in linea con la strategia della Camera di commercio che punta sul binomio agroalimentare e turismo per far crescere il territorio». Hanno preso parte alla serata il segretario generale della Confartigianato, Mauro Ciani, il caposervizio della redazione de La Nazione di Grosseto, Diego Casali, i colleghi Luca Mantiglioni e Irene Blundo, il nutrizionista Briganti e Emiliano Calchetti della Confartigianato. «Attraverso questa importante iniziativa — sottolinea Ciani — abbiamo esaltato una delle produzioni più caratteristiche del nostro territorio. Un prodotto fatto con passione dai maestri gelatai, utilizzando ingredienti freschi e di grande qualità. Le statistiche ci dicono di un settore, contrariamente ad altri, in costante crescita. E allora è necessario consolidare questa tendenza evidenziando le specificità delle nostre gelaterie e, contemporaneamente, diffondendo la qualità delle materie prime utilizzate. Pertanto daremo seguito alla iniziativa nazionale del marchio collettivo Artigelato, Gelato artigianale tradizionale che verrà rilasciato alle gelaterie che rispetteranno i rigidi standard qualitativi richiesti».
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