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L'Opinione: Negli altri Paesi sappiamo valorizzare il gelato artigianale italiano?

I locali più belli e di richiamo all’estero devono offrire le eccellenze del nostro gelato 

Per prepararmi ai miei vicini settanta anni mi sono permesso di regalarmi due vacanze in Spagna e Francia e ho apprezzato i loro atteggiamenti positivi, con una sana e quasi allegra volontà di far crescere l’economia e i posti di lavoro e con un approccio con il turista di massima cortesia e di gradevoli sorrisi. Sono tornato contento per loro, sentendo un po’ di invidia e incavolandomi per la nostra statica arretratezza!

Sicuramente loro ce la faranno a uscire in piedi dalla lunga crisi che ci accompagna da troppo tempo e noi dobbiamo assolutamente seguire questi esempi, coinvolgendo tutte le componenti sociali e ridimensionando ruoli e atteggiamenti dei nostri politici e burocrati, chiarendo che le loro beghe e la loro prosopopea non sono più accettabili, creano un clima avvelenato e negativo, frenano la ripresa del Paese. Non è una sparata populista e nemmeno un rigurgito di anti-politica, anzi ben vengano progetti importanti e politici seri, formati, competenti, non collusi e non autoreferenziali: abbiamo bisogno urgente di imprenditori bravi e di politici bravi, con spirito comunitario e solidaristico per far ripartire l’Italia. 

Ma su alcuni aspetti anche all’estero lasciano a desiderare 

Devo però evidenziare che mi ha sorpreso negativamente l’offerta spagnola e francese di gelato artigianale, presentato quasi sempre in locali troppo “dimessi”, con esposizioni pasticciate e con livelli qualitativi bassi, riconducibili alle vetrine di gelato dei dehors di trent’anni fa e con un’ingredientistica vecchia, poco salutare e foriera di degustazioni poco gratificanti. Sicuramente il gelato, sia per i coni da passeggio sia per le coppe da sosta, è ormai presente comunque capillarmente e alcuni cartelli sottolineano talvolta che si tratta di “gelato artigianale italiano” (e la cosa dovrebbe farci piacere), ma poi, nel dunque della consumazione, uno si sente come se, in un ristorante un po’ spartano, gli toccasse mangiare gamberi surgelati mentre aveva ordinato e aveva preparato il palato a eccezionali gamberoni alla piastra.
E’ un problema serio ed evidentemente è necessario che in questi Paesi si diano da fare e non restino fermi nel riproporre prodotti e servizi di così basso profilo, quasi accontentandosi delle ostriche e dei macarons in Francia, della paella e crema catalana in Spagna e poco più (escludendo i guru mitizzati a dismisura e assai costosi).

Per rispetto dei due Paesi citati, devo evidenziare che lo stesso problema di locali troppo spartani e di esposizioni pasticciate si pone in molti altri Paesi, dove si possono comunque trovare alcune – poche – gelaterie di eccellente arredo e con una esposizione elevata (a volte gestite da italiani) e per il resto bottegucce, angoli semi-dedicati, vetrine semi industriali... di scarso impatto positivo. Gli unici esempi di gelaterie con presentazione più che dignitosa vengono dalla Germania e dall’Austria, grazie a tanti decenni di presenza di nostri connazionali che sono emigrati, magari da più generazioni, e hanno creato ottimi locali.

Il prestigio del nostro gelato artigianale compete a noi

Però devo dire che, superata la mia delusione, mi sono posto il vero problema che ci coinvolge in prima persona, perché spetta principalmente a noi valorizzare e far conoscere quello che sappiamo fare meglio di tutti gli altri. Da anni sottolineo negli articoli e nelle conferenze che il nostro gelato artigianale è diventato (e può diventare sempre di più) una bandiera della qualità del made in Italy e si sta diffondendo progressivamente e impetuosamente in tutto il mondo: ne dobbiamo essere orgogliosi, ma dobbiamo impegnarci seriamente per farlo conoscere, in tutti i suoi aspetti. Appunto: ne possiamo essere orgogliosi, ma solo se effettivamente garantiamo la qualità, la creatività, l’ottima esposizione, la preparazione, il confezionamento, le decorazioni d’accompagnamento... e, soprattutto, il piacere della degustazione, il tutto supportato da una narrazione piacevole e coinvolgente. Esportiamo cultura gastronomica e sappiamo formare operatori di alto livello e grande prestigio: non abbiamo nulla da invidiare ai maestri di pasticceria e ristorazione di scuola francese o spagnola, anzi possiamo integrare interessanti contaminazioni, ma dedicando massima attenzione e impegno a come sappiamo far conoscere le eccellenze del nostro gelato artigianale in tutto il mondo.

Impegno nella comunicazione e nella promozione

Anche su questo punto non mi stancherò mai di chiamare tutti gli operatori del settore a darsi da fare. Tutta la filiera del gelato artigianale deve unire le forze per informare (da noi e poi in tutti i Paesi del mondo) sulle caratteristiche del nostro prodotto a tutti i livelli: pensiamo al nostro lattiero – caseario e agro – alimentare, alle nostre materie prime, alle aziende di macchine per gelato, vetrine e arredi, alle fabbriche di ingredienti composti, di coni e accessori, alle scuole di formazione, alle riviste, alle ere e ai promotori di eventi... 
Pensiamo alla nostra storia gloriosa della gelateria già ai tempi del Rinascimento e poi a tutte le tappe successive del nostro mitico percorso! Pensiamo alle migliaia di gelatieri che stanno conquistando, ogni giorno di più, livelli elevati di professionalità, con un arricchimento progressivo della qualità e creatività del prodotto e di una offerta che sa coniugare le eccellenze del territorio e le contaminazioni internazionali, la declinazione caldo - freddo – dolce – salato, gli incroci fra gelateria – pasticceria – ristorazione.

Sappiamo di essere creativi e amanti dell’ottimo. Compete a noi – intendo a noi italiani - far conoscere in modo approfondito in tutti gli altri Paesi quali sono i valori e le caratteristiche del gelato artigianale italiano, per poterlo proporre e valorizzare con orgoglio professionale e imprenditoriale, promuovendo il desiderio (la voglia!) crescente di conoscere gusti, specialità e i migliori locali dove trovare questo stupendo prodotto nelle migliori posizioni delle più belle e ricercate città e mete turistiche di tutti i Paesi del mondo. 

 

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