La rivista

L'Opinione: Viva la differenza

Le gelaterie fotocopia una dell’altra stanno cambiando: ciascun negozio deve differenziarsi dagli altri, con un’offerta che sappia non solo valorizzare il gelato ma anche integrarlo con altre proposte enogastronomiche 

Il 2018 avrà il compito di sviluppare un dibattito che stimoli il mondo della gelateria a migliorare la nostra immagine e l’offerta: il nostro gelato ha un ruolo importante nel lavoro e nell’economia, fa parte della vita e del benessere e, quindi, conoscerlo e parlarne ci aiuta a crescere. Però, si sa che le gelaterie stanno diventando troppe e troppo “uguali” fra di loro.
La saturazione è controproducente, mescola locali belli e brutti, offre prodotti buoni e cattivi, riduce il potenziale di incassi della singola bottega, abbassa la curiosità del consumatore e, poco per volta, lo stanca con la noiosa ripetitività. 
Troppi negozi simili stufano, spengono le curiosità e la voglia, spingono altrove: e allora?
Abbiamo bisogno di locali diversi uno dall’altro, gestori e operatori creativi, eccellenti gusti di gelato, coni, coppe, torte e altre proposte di consumo che stimolino la curiosità, il piacere di gustare e poi di fare il passaparola, perchè la comunicazione è fondamentale.
Per valorizzare ancora di più il gelato artigianale, ogni gelateria può essere unica e irripetibile: va, però, considerato che la cosiddetta “gelateria pura” (nel senso di monoprodotto) in molti casi sta ormai differenziando l’offerta e proponendo altre articolazioni del food e ciò arricchirà la possibilità di scelta. 
Il gelatiere potrà convincere il suo cliente, che coinvolgerà altri consumatori, conquistati dalla curiosità, dalla varietà d’offerta, dalla degustazione, dal piacere, dalla comunicazione sulla naturalità e la qualità degli ingredienti... Potrebbero nascere negozi pluri-specializzati, gelaterie, pasticcerie e ristorazione, e il consumatore potrà usufruire di tante degustazioni e valutarne le qualità. I cambiamenti potranno offrirci nuove emozioni! 
Per ora, sono ancora numerosi i consumatori che si accontentano di quello che c’è: è un peccato che molti consumatori non abbiano le conoscenze per capire se un gelato è veramente buono e va gustato con qualcosa che lo valorizza, tipo un buon cono artigianale con ghiera, con ingredienti genuini, senza eccessi di zuccheri, servito con la spatola. 
Un’occhiata attenta ai diversi gusti ben esposti e una lettura attenta degli ingredienti aiutano a scegliere. 
Anche l’esposizione del gelato nelle vetrine stimola la curiosità, la valutazione del prodotto e... la voglia: la recente moda, che ha rilanciato i “banchi” di tanto tempo fa e le carapine con coperchio, ha la conseguenza negativa di “nascondere” il gelato, la sua struttura e il suo colore e ciò smorza il piacere della degustazione, perché cancellare tante sensazioni ed emozioni non giova al prodotto.

Per continuare a leggere l'articolo abbonati qui.

Login

Club del Gelato

» Registrati, è gratis!